I VIAGGI NATURALISTICI DI MASSIMO BOYER


“Il mondo è un libro, e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina” (Sant’Agostino)

I grandi Naturalisti dell’800, come Wallace e Darwin, furono anche grandi viaggiatori: i loro giri del mondo, con i mezzi dell’epoca, sono alla base di importantissime scoperte scientifiche, ancora oggi valide.
Dopo secoli il viaggio è diventato un’esperienza alla portata di tutti, semplice e veloce. Spesso anche troppo veloce. Ha ancora senso parlare di viaggio naturalistico? Per noi sì: il viaggio verso certe destinazioni di grande valore biologico può essere affrontato con l’idea di imparare qualcosa di più sull’ecologia del posto, sulle dinamiche della vita. Viaggiare per capire, capire per godere appieno della nuova esperienza.

C’è una valenza ulteriore: nell’era della condivisione e delle immagini, perché non approfittare della presenza con noi di un grande fotografo e divulgatore per imparare qualcosa di più sulla biologia dei siti visitati, sulla  fotografia subacquea, e su come utilizzarla per raccontare i fenomeni biologici?

Massimo Boyer, autore di libri famosi come Atlante di flora e fauna del reef (il Castello) e La fotografia naturalistica subacquea (Magenes) e di oltre 500 articoli su riviste specializzate, da molti anni utilizza la fotografia subacquea come punto di partenza per introdurre e rendere gradevoli temi di biologia marina.

Il suo workshop include: