CROCIERE GIARDINI DELLA REGINA

In Breve

Circa 50 miglia dalla costa Sud di Cuba, in pieno Mar dei Caraibi, sorge un arcipelago formato da centinaia di cayos, isolotti di varie dimensioni, ricchi di mangrovie e palme che si protendono su spiagge bianchissime ed assolutamente vergini. I Giardini della Regina, così chiamati per la loro bellezza da Cristoforo Colombo, si estendono da Est a Ovest per una lunghezza totale di 200 Km., delineando una barriera corallina (la terza più grande del mondo) in grado di ospitare innumerevoli specie differenti di pesci e tutti i tipi di corallo (trann (...)

Jardines de la Reina - CUBA
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Descrizione

Circa 50 miglia dalla costa Sud di Cuba, in pieno Mar dei Caraibi, sorge un arcipelago formato da centinaia di cayos, isolotti di varie dimensioni, ricchi di mangrovie e palme che si protendono su spiagge bianchissime ed assolutamente vergini. I Giardini della Regina, così chiamati per la loro bellezza da Cristoforo Colombo, si estendono da Est a Ovest per una lunghezza totale di 200 Km., delineando una barriera corallina (la terza più grande del mondo) in grado di ospitare innumerevoli specie differenti di pesci e tutti i tipi di corallo (tranne quello rosso mediterraneo).

È da poco che i Giardini della Regina sono stati dichiarati Parco Naturale legalmente riconosciuto dal Ministero dell'Industria Peschiera e dal Governo. Indubbiamente l'area é e resta assolutamente vergine e protetta; ma con l'aiuto di tutti e soprattutto delle autorità si è riusciti a creare un'oasi ricca di flora e fauna introvabile in altre zone di Cuba e del Mar Caraibico. È stata vietata ogni forma di pesca professionale mentre é stata concessa alla nostra organizzazione, in esclusiva, la gestione delle attività subacquee in tutta l'area del Parco in cambio del rispetto di determinate regole e di una stretta ed attiva collaborazione con lo stesso Governo cubano al fine di salvaguardare l'integrità dell'ambiente marino e terrestre.

Diving

Per le immersioni il centro mette a disposizione: 2 compressori (Bauer K14 -K15), 45 bombole (da 12 - 15 l. 200 Atm.) e piombi. È inoltre possibile trovare il resto dell'attrezzatura sul luogo e cioé: Gav, maschere, boccaglio, pinne, mute, erogatori e manometri. Il club dispone di istruttori in grado di rilasciare brevetti e certificazioni CMAS. Ogni istruttore accompagnerà nelle varie immersioni non più di 5 subacquei. Il pacchetto base é composto da 12 immersioni di cui una in notturna, mentre le altre notturne sono opzionali/usd.35 cad.).

Immersioni

Già in pochi metri d'acqua si rimane affascinati da un susseguirsi pittoresco di forme e di colori tipici di questi mari inesplorati, vergini a tal punto che già a 17 metri si incontrano banchi di corallo nero. Si possono fotografare dentici giganti, squali, cernie d'eccezionali dimensioni, razze, branchi di carangidi (tra cui i rarissimi ed esclusivi permit) bonefish, barracuda e tartarughe. Una peculiarità esclusiva é il fantastico fondo di roccia nera e sabbia bianchissima in grado di creare giochi di colori unici.
disposizione vi sono 50 punti d'immersione disseminati su tutto il perimetro dei Giardini della Regina (compresi entro la seconda caduta oceanica), fino ai 38/40 metri di profondità. La posizione riparata dagli Alisei che soffiano da Nord-Est, Nord-Ovest garantisce una visibilità non inferiore ai 40-45 metri e la corrente raggiunge come velocità massima i 0,5 nodi.
La temperatura dell'acqua varia dai 24 gradi nei mesi invernali ai 30 in quelli estivi. I fondali dei Giardini della Regina conservano ancora relitti di imbarcazioni naufragate in epoche remote. In particolare sono stati recentemente scoperti i resti di un galeone, a 17 metri di profondità, risalenti al XVII sec. e sono tuttora in atto altre ricerche anche grazie ad uno speciale sottomarino messo a disposizione dal Governo e utilizzabile dai subacquei stessi.