Diverse specie di blennidi, strettamente legate al micro habitat della scogliera corallina utilizzano i fori scavati nella superficie delle madrepore, soprattutto da vermi o da bivalvi, come loro tana. Come la maggior parte delle altre bavose, anche questa coloratissima specie del Mar Rosso sfoggia un paio di curiose antenne frontali la cui reale funzione biologica -ornamentale?- segnaletica?-sensoriale ? ci è del tutto sconosciuta.
Peccato che un “musetto“ tanto adorabile appartenga ad una specie di esasperante timidezza: la bavosa gialla è capace di non uscire dal suo buco per ore ed ore pur di non esporsi ad un pericolo reale od immaginario. Fotografarla è molto difficile, perché come molti suoi congeneri predilige i microhabitat a bassissima profondità sul reef esterno, sottoposto ad un intenso moto ondoso e di risacche: qui le energetiche onde del mare le portano il cibo fin sulla porta di casa.
Nella stesso frammento di reef coabitava una piccola e non comune murena (Gymnothorax nudimover) con una livrea finemente puntata di bianco e dalle mucose orali e branchiali pigmentate di un giallo intenso.