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Koror è l'isola più importante dell'arcipelago: qui si trovano gli alberghi più lussuosi ed è l'unica fra le 4 principali isole che può offrire svago anche dopo l'attività subacquea. L'egemonia USA, presente dal dopoguerra, ha fatto sì che, diversamente dalla maggior parte delle mete diving in Oriente e Pacifico, a Palau esistano molteplici possibilità di divertire anche chi non ha come unico obiettivo il diving o le bellezze naturali: durante la giornata si possono visitare il bellissimo acquario, l'allevamento di tridacne ed il delfinario dove si può anche nuotare con i simpatici mammiferi; la sera si può ballare fino a tarda notte in una delle discoteche della zona del porto, bere un cocktail in uno dei tanti locali sul lungomare o cenare in uno dei ristoranti con cucina indonesiana ma anche giapponese, indiana e addirittura italiana. Se siete subacquei, però, non esagerate né con i drink né con le attività notturne o dovrete rinunciare al fantastico mondo sottomarino, e sarebbe veramente un peccato!! |
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Infine l'isola di Carp dive c'è un altro resort, il Carp Island Resort, ugualmente bene integrato nell'ambiente. A sua volta semplice e distante dal lusso di Koror ma circondato da un bel giardino e con il vantaggio di essere a pochi minuti dai più belli e famosi punti di immersione dell'arcipelago come il Blue Corner ed i Blue Holes.
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| Ma
davvero tante sono anche le attività anche per i non subacquei!!!!
Si può scivolare con il kayak sulle placide acque delle Rock Islands per poi, con il semplice snorkeling, giocare nelle acque basse con Baby Mantas o tartarughe; praticare la pesca d'altura (non è inusuale il Marlin come preda) a meno che non abbiate deciso di regalarvi qualche giorno alla 'Robinson Crusue' e vi siate fatti abbandonare su una delle Rock Islands a campeggiare in totale solitudine e libertà. Si può nuotare nel Jellyfish Lake in mezzo a milioni di meduse non urticanti (ricordate il bellissimo documentario del National Geografic in proposito?) che soavemente accarezzano la pelle mentre passano vicine seguendo il sole. Sono migliaia da pochi millimetri di diametro a quasi 30 cm, comunque cuori morbidi e pulsanti. Allora perché non fare snorkeling anche al 'Mandarin Fish Lake'? Sappiamo bene quanto è difficile scovare un pesce mandarino e quant'è timido: qui lo si può vedere facilmente in un lago salato ad una profondità fra i 2 ed i 10 metri. (E questi sono solo due dei 70 laghi presenti sulle Rock Islands). I Palauani hanno imparato molto presto che la loro più grande ricchezza sono le loro stesse isole, come lo sono sempre state. Per questo, da decine di anni oramai, si tramandano di generazione in generazione il rispetto per l'ambiente e l'ecologia. Questo ha fatto si che addirittura i pescatori locali siano particolarmente attenti ai metodi di pesca. Grazie a questo forte impegno e questa grande e generale sensibilizzazione di tutta la popolazione, a Palau ci si potrebbe immergere veramente ovunque con la certezza di un'immersione molto più che soddisfacente, ma, i punti di immersione ufficiali, sono oltre 70 distribuiti per la maggior parte sulla parte ovest e sudovest dell'arcipelago attorno alle famose Rock Islands, oltre che a Carp Island e Peleliu. La maggior parte delle immersioni sono lungo la barriera ed in drift, fra i 18 ed i 30 mt di profondità pertanto perfette anche per chi oramai si è affezionato al NITROX. |
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Le
immersioni E promette fin dal primo momento, fin dal controllo passaporti in aeroporto.
Senza necessità di dover raggiungere grandi profondità, ci si dà appuntamento
con le mante al German Channel mentre,
anche se si possono avvicinare i grossi predatori (squali pinna bianca
e pinna nera, squali grigi, tigre, leopardo) un po' ovunque, al Blue Corner sono di casa. |
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Le immersioni
sono di tutti i tipi che si possano immaginare e desiderare: oltre ai
muri, ai reef, ai giardini di corallo ed ai canyon, per gli amanti del
genere, troviamo numerosissimi relitti della
seconda guerra mondiale (navi o aerei americani o giapponesi);
immersioni appositamente studiate ed organizzate per gli amanti del
Nautilus (qui a sinistra), fotografi e non; varie
caverne chiuse come le Chandelier Cave
o aperte come i Blue Holes - qui a destra - (dalla
superficie dove si nuota in un paio di metri d'acqua si scende lungo
4 fori che si aprono nel reef e danno l'accesso ad una vasta cavità
sottostante che scende fino ad oltre 30 mt di profondità). Per una dettagliata descrizione, con foto e video, delle principali immersioni di Palau, cliccca qui |
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Per i dettagli degli alberghi, per tutte le quote e le offerte clicca qui. |