Principali siti d’immersione

Parco marino di Bunaken (Manado)

&

Stretto di Lembeh

 

 

Manado ed il Parco Marino di Bunaken (e noi aggiungeremo senz’altro anche il magnifico e unico Stretto di Lembeh) sono considerati tra i 5 migliori siti d’immersione al mondo, per la qualità dei loro fondali e per la diversità delle specie con una biodiversità marina unica ed ineguagliabile, che li rendono perfetti.

Nel Parco Marino di Bunaken le barriere coralline, brulicanti di pesci tropicali, si trasformano da dolci pendii  ben presto in pareti verticali, nelle cui vicinanze è possibile osservare ogni tipo di coralli molli e duri, alcionari di ogni colore e gorgonie, scoprendo tra essi un’infinità di creature che occupano ogni anfratto. Ma nel Parco Marino di Bunaken si trova tutta la più classica e ricca vita di barriera, quindi non sono per nulla infrequenti gl’incontri con banchi di barracuda, squali di barriera, squali volpe, tartarughe, enormi cernie e carangidi.

 

 

 

PARCO MARINO DI BUNAKEN (MANADO)

 

 

 

Bango

 

I locali chiamarono questo posto "squalo", anche se non è l’animale più peculiare dell'immersione. 

Se decidiamo di superare i 40 m, quasi certamente ne vedremo qualcuno, ma ridurremo il tempo a nostra disposizione per  godere della fauna che si trova tra i 12 ed i 20 mt. e che è molto abbondante. 

La parete è strapiena di gorgonie di ogni tipo, coralli molli e grandi spugne e tra questi potremo vedere dragoncelli, nudibranchi e qualche platelminte, mentre nelle ampie terrazze che intervallano la parete, vedremo pesci balestra, pesci scatola, pesci dardo e pesci coccodrillo. Un attento sguardo nel blu ci permetterà di godere del passaggio di aquile di mare e delfini.

 

 

 

Barracuda Point

 

A nordovest dell'isola di Montehage, questo sito è molto frequentato per i grandi barracuda, i tunidi ed alcuni squali. È un buon posto di caccia, poiché le frequenti correnti oceaniche apportano gran quantità di cibo, che attrae pesci piccoli e medi. Alle profondità intermedie predominano i coralli duri, abbondano il pesci pappagallo e la varietà di pesci farfalla è veramente sorprendente. Accanto a questi, un incessante andare e venire di pesci angelo, chirurghi, scoiattolo e donzelle, si alternano con gli inquieti labridi e gli antias, chiari indicatori dell'intensità della corrente.

 

 

 

Batu Kapal

 

Ad ovest di Nain, questo reef si apre in un imbuto sottomarino che precipita in profondità, zona questa frequentata dagli gli squali e dove un insieme di coralli a forma di barca danno nome a questo sito d’immersione. 

Un po’ più in su potremo contemplare infinità di pesci tropicali ed alcuni pesci Napoleone che sistematicamente si avvicinano a curiosare. Anche loro curiosi, i subacquei normalmente scrutano nelle crepe e anfratti della parete dove è possibile localizzare  nudibranchi colorati o crostacei mimetici. Le spugne e le grandi gorgonie arancioni e rosse danno una maggiore vistosità all'immersione.

 

 

 

Bualu

 

A pochi metri dalla costa, la barriera corallina si interrompe bruscamente per perdersi in profondità irraggiungibili, il  che fa sì che il pesce pelagico, come le aquile di mare siano frequenti visitatori, benché piuttosto schivi. La parete, popolata da infinità di ascidie, ha un colore speciale ed è popolata da un autentico campionario di creature tra le più curiose e rare, come ad esempio il pesce foglia, che imita il movimento di una foglia secca cullata dalle onde con il loro dondolio, seppur anche il formidabile mimetismo creato dai molti altri tipi di pesce scorpione sia qualcosa assolutamente degno di menzione.

 

 

 

Fukui

A partire da un metro dalla superficie, dove si estende un'immensa pianura corallina, la marcata pendenza guadagna rapidamente profondità. Durante gli scalini del pendio, si alternano alcionari, gorgonie e spugne, di dimensioni incredibili. In mezzo a tanto brulicare di vita è interessante dedicare un po’ di tempo per cercare di localizzare qualcuno dei tanti pesci ago fantasma, che normalmente si camuffano tra le gorgonie e fondamentalmente nei crinoidi, che si posizionano nei posti più esposti. Ma non vedremo solo "fantasmi", poiché, come normalmente succede in ogni immersione a  Bunaken, la sfilata di ogni tipo di pesci è incessante. Dalle specie più piccole fino ai carangidi, i barracuda e le tartarughe.

 

 

 

Likuan

 

L'estremità meridionale di Bunaken è formata da una grande parete oceanica, tanto grande che normalmente si divide in tre differenti punti di immersione: Likuan I, II e III. 

La parete comincia a pochi metri dalla superficie, per poi precipitare improvvisamente in una parete verticale interrotta solo da alcune terrazze, colme di sabbia corallina, sulla quale riposano gli squali pinna bianca. Il brulicare di vita non smette mai di sorprendere e perfino specie che normalmente abitano le profondità, come il corallo nero,  sono localizzate a profondità inferiori ai 14 m. I più attenti osservatori sicuramente riusciranno a localizzare le specie più mimetizzate, come i pesci pipa o gli scorpioni foglia, ma senza eccezione non  passeranno inosservati le migliaia di pesci multicolori che nuotano inquieti dappertutto o i pesci Napoleone, che curiosano ed accompagnano i subacquei o le tartarughe verdi che guardano impassibili i visitatori, mentre mangiano tra i coralli.

 

 

 

Mandolin

 

Nonostante nel resto delle isole le immersioni siano di ottimo livello, immergendoci nei fondali di Bunaken lo spettacolo supera ogni immaginazione. Mandolín è uno dei suoi punti chiave, dove corallo nero e gorgonie dominano la parete, mentre la parte del fondale è occupata dalle acropore. I pesci circolano in tutte le direzioni e a qualsiasi profondità ed è difficile soffermarsi soltanto su una di questi. Osserveremo come si affanna nel suo lavoro il pesce “sposta pietre” o i ghiozzi che lavorano in simbiosi con i crostacei, mentre qualche finto corallo si acquatta aspettando un'incauta preda.

 

 

 

Negeri

 

All'ombra del vulcano che incorona l'isola di Manado Tua, è una parete panoramica, piena di crepe, tunnel, piccole cavità e camini allungati. Questo gli dà un aspetto ed un’attrattiva davvero speciale, differenziandosi dal resto delle immersioni della zona. Non per questo motivo la popolazione di gorgonie e spugne è minore, bensì tutto il contrario, come i vertebrati che nuotano inquieti da una parte all’altra. Molti pesci farfalla, antias, pesci angelo e pesci pappagallo.

 

 

 

Sachico´s

 

L'orografia della parete denota l’esposizione di questo punto, ma questo stesso fattore garantisce alcune sorprese interessanti. Come in tutti i punti del Parco Nazionale, la barriera ed i suoi colonizzatori garantiscono un'immersione indimenticabile, con banchi di labridi, pesci pipistrello e pesci angelo, ma questa esplosione di colore non deve distrarci completamente dal guardare nel blu, poiché possiamo perderci avvistamenti di tonni, aquile di mare o altri pelagici, anche se gli incontri più attesi avvengono quasi sempre in superficie, dove delfini o balene pilota si avvicinano a curiosare.

 

 

 

 

 

Siladen

 

Questa piccola isola, dove ha sede l’Onong Eco resort, possiede quasi tutti i requisiti del prototipo di "isola paradisiaca". Palme, sabbia bianca, acqua turchese e simpatici locali. Dalla sua spiaggia, è sufficiente nuotare per una decina di metri per precipitare nel vuoto, e godere della bellezza della barriera. I pesci farfalla, come sempre in branchi, si alimentano vicino ai pesci pappagallo e ai pesci angelo, mentre i pesci farfalla si muovono timidamente senza perderci di vista. Nelle immersioni notturne, sarà possibile osservare alcuni serpenti marini, caratteristici crostacei e se esploriamo il blu, sicuramente scopriremo qualche calamaro che gentilmente ci darà una dimostrazione delle sue qualità come "neon" vivente.

 

 

Tanjung Kopi

 

Il profilo di Manado Tua rivela la sua recente origine vulcanica. Nella sua costa settentrionale, la verticalità della sua parete si combina con la  corrente moderata, come accade di consueto in quasi tutti i punti a nord di queste isole. Questo fa sì che abbondino le spugne e molti altri tipi di gorgonie, tra le quali si nascondono i pesci falco. Le tartarughe sono frequenti ed è facile vederle mangiare, mentre piccoli pesci mordicchiano le alghe ed altri parassiti che crescono sul loro carapace. Banchi di barracuda si mischiano con i pesci pipistrello e i carangidi, formando compatti branchi vicino alla superficie.

 

 

 

Timur

 

È un sito con infinite possibilità, poiché possiamo trovare diversità di coralli, gorgonie, spugne ed una colonia di pesci veramente numerosa. Tra questi spiccano il balestra tigre, col suo atteggiamento di difesa del nido, i pesci pappagallo, i pesci soldato, i labridi, i pesci angelo, i fucilieri, i ghiozzi di ogni tipo, gli antias e gli enormi pesci napoleone. Occasionalmente, allontanandoci un po’ dalla parete, possiamo trovare alcuni tonni e puntualmente lo squalo grigio. Uno di quei siti che si possono ripetere e le cui cose migliori si trovano tra i 30 ed i 40 metri, anche se ciò limita un po' la durata dell'immersione.

 

 

 

 

STRETTO DI LEMBEH

 

L'idea d’immergersi nel fango e nella sabbia non è molto allettante, ma questa sensazione dura solo fino a quando non ci immergiamo nello Stretto di Lembeh, poiché l'esplosione di vita è sorprendente ed unica, che lascerà senza parole perfino il subacqueo più esperto. Scopriremo, letteralmente, specie, forme e colori inimmaginabili. E’ semplicemente il sogno di qualunque fotografo o del semplice amante della biologia marina che qui si realizza. Mentre vediamo un frog fish, scopriremo vicino un curioso granchio ceramica o più in là il nudibranco più colorato e particolare con a fianco , su una splendida gorgonia, un cavalluccio pigmeo giallo. Il contrasto fra il fondale scuro e il colore forte dei pesci, dei molluschi, degli antenna ridi, dei coralli e di quant0’altro è presente qui, è qualcosa che toglie il fiato! L’unico modo per capire è andarci!!!

 

 

Batu Merah

Giusto a nord dell'isola di Lembeh, all'uscita dallo stretto. Il fondale cambia radicalmente, con bianche sabbie ed ogni tipo di coralli, un paesaggio poco attraente per il "muck diver", ma con alcune specie che ci faranno perdonare questo scivolone.

Da sottolineare una colonia di gamberi pulitori, di colore bianco, come la ballerina  di Durban, che rapidamente prendono posizione sul subacqueo che si avvicina, pulendo orecchie ed unghie, e perfino i denti, se uno si toglie l’erogatore e rimane in apnea, con la bocca aperta. Una sensazione sorprendentemente gradevole.

 

 

 

Hairball

Fondale quasi piatto e coperto di sabbia e fango, una cornice perfetta per il mimetismo, il che richiede l'aiuto di un divemaster specializzato per poter trarre il meglio dall'immersione. Da sottolineare il gran numero, pesci ago di diversi tipi e demon fish. Contempleremo anche differenti tipi di crostacei, tra i quali si distinguono la mantide ed i granchi arlecchino; tra i cefalopodi  da sottolineare la presenza del calamaro dal corpo rotondo, il polipo mimetico dai tentacoli marroni e la seppia fiammante, capace di acquisire tonalità inimmaginabili.

 

 

 

Malawi

 

Uno dei tre relitti dello stretto di Lambeh nel quale ci si può immergere. La Malawi era una nave da carico giapponese affondata durante la Seconda Guerra Mondiale. I suoi 75 metri di lunghezza riposano su un fondale a 30 metri e sullo scafo abbondano i platelminti e i nudibranchi; richiamando anche l'attenzione di lion fish, pesci scorpione ed i serpenti di mare a bande nere e bianche. Come nel resto dello stretto potremo osservare altre numerose specie di pesci, differenti tipi di pesci  farfalla, pesci pipistrello, labridi, cernie e l'elegante juvenalis di barramundi, con la sua livrea bianca picchiettata di puntini neri.

 
 

Nudi Falls

 

Parete corallina che copre tutta la zona meridionale dell’area d’immersione proseguendo con un pendio di sabbia vulcanica che discendono all’unisono fino ai 27 metri di profondità. Sul fondale troveremo gorgonie con cavallucci pigmey, tra le spugne che ricoprono la parete abbondano i piccoli crostacei e i nudibranchi e, occasionalmente, negli anfratti scopriremo esemplari juvenalis di platax pinnatus, con una livrea nera costeggiata di arancione scuro. Nella sabbia, picchiettata di teste coralline e rocce, il campionario è inesauribile, con differenti tipi di pesce scorpione, pesci demonio spinosi, frog fish, pesci pagliaccio, pesci gatto ed un'enorme quantità e varietà di pesci pagliaccio. Un posto perfetto tanto per l'immersione diurna come per quella notturna.

 

 

Nudi Retreat

In attesa di raggiungere il fango mischiato con la  sabbia che comincia ai 3 m. e discende dolcemente fino ai 27 m. Nella zona più profonda si trovano gorgonie della specie Murcella dove abitano i cavallucci pigmei. 

Da questa profondità si risale il pendio osservando una permanente sfilata di "strane creature", con branchi di pegasus, decine di pesci foglia cacatua e i pesci scorpione di Ambón. Vicino ai crinoidi e alle gorgonie localizzeremo pesci ago fantasma e, sparpagliati per tutto il fondo, pesci diavolo spinosi (Inimicus didactylus). I pesci scorpione, sia verdi che neri, bianchi, gialli, si trovano dappertutto e in mezzo alle spugne è molto frequente osservare i frog fish rosa, neri e grigi. Un’altra delle diverse attrattive sono i nudibranchi che risaltano sulla sabbia nera.

 

 

 

Pante Parigi

 

Nell'isola di Lembeh, sulla sua costa ovest, con un miscuglio di sabbia nera e teste di corallo. Nella parte più profonda è possibile localizzare esemplari di gambero arlecchino, sempre su stelle marine, così come frog fish, pesci scorpione foglia, pesce cometa e seppie nane. In mezzo ai numerosi anemoni non mancano i loro pesci pagliaccio e più in fondo i  granchi di porcellana fra i coralli bolla. I più attenti osservatori potranno localizzare molti gamberi fra cui il rarissimo gambero spinoso di Thor (chiamato anche gamberetto tiozzo) I crinoidi costituiscono un’altra potente attrattiva, insieme ai gamberi di Ambón e alle aragoste, oltre al granchio zebra e pesci ago fantasma di differenti colorazioni, in funzione del crinoide.

 

 

 

Police Pier

 

Breve pendenza, localizzata davanti alla "stazione" della Polizia, sotto i pilastri del suo imbarco. Una dei siti d’immersione dove troveremo la maggiore diversità di specie, potendo localizzare, in un’unica immersione, più di 40 nudibranchi di 10 o 12 specie differenti. Inoltre immobili, sperando di immortalarne qualcuno, osserveremo distinti esemplari di frog fish oltre a  pesci scorpione, pesci leone, aghi di mare di differenti varietà, pesci coltello e pesci cardinale di Banggai, specie che fino ad ora era localizzabile soltanto nell'isola con lo stesso nome.

 

 

 

Retak Larry

 

Uno stupendo punto di immersione diurna, con numerosi pesci di fango, come i pipe fish green, ghost pipe fish, i pipe fish cacatua e le anguille serpente. Al tramonto questo posto, noto anche come Lettus Surpriz, ci offre l'opportunità unica di godere di un nutrito gruppo di pesci mandarino. All’inizio si mostrano timidi, ma dopo alcuni minuti prendono fiducia e cominciano i loro rituali di accoppiamento o rimangono tranquilli sui coralli. Decine di altri pesci ed invertebrati rimangono eclissati da questi pittoreschi dragoncelli.

 

 

 

Teluk Kembahu

 

È uno dei posti più frequentati, poiché è una delle immersioni più pure di "muck dives", con tutta la corte di pittoreschi animali che ciò presuppone. Uno dei classici, normalmente avvistabile di notte, è il pesce topo che normalmente rimane quasi sepolto nella sabbia; ma tra gli assidui frequentatori troveremo i pegasus o tarme di mare, i pesci ago fantasma, i pesci foglia cacatua e pesci balestra spinosi.

Ma il "pezzo" più ambito dai numerosi fotografi è il frog fish Lembeh, endemico e col suo corpo dall’aspetto peloso. Come sempre, vagabondando per il fango o tra la ghiaia di corallo, gli onnipresenti nudibranchi, alcuni di essi magari con un gambero imperatore sul loro dorso.